Zanzare. Un fastidio che diventa problema, il contenimento come prevenzione.
In media una zanzara depone 300 uova ogni dieci giorni. Gli insetti che nasceranno, una volta adulti, deporranno uova allo stesso ritmo. Un ciclo che si interromperà in modo naturale unicamente con l’abbassamento della temperatura minima al di sotto dei 10 gradi o con i predatori naturali.
Il cambiamento climatico e le estati calde ed umide accentuano sempre di più questo problema. Pertanto, occorre attivare azioni correttive in sinergia tra Amministrazione Comunale e cittadinanza.
I trattamenti larvicidi delle zanzare sono individuati, nelle linee guida tracciate dalla Regione Lombardia ed ATS, come essenziali per il contenimento della infestazione e alla base della prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, in particolare dalla zanzara tigre (aedes albopictus).
L’eliminazione dei ristagni di acqua, la prevenzione della loro formazione e il trattamento con prodotti specifici, producono risultati duraturi nel medio e lungo periodo.
Gli interventi adulticidi sono previsti solo nel caso di maggiore e insopportabile presenza della specie, avendo un effetto immediato nel breve periodo sul controllo delle popolazioni adulte di zanzara.
Le metodologie da preferire sono quelle che rispettano l’ecosistema esistente e che hanno un alto potere abbattente sull’insetto bersaglio (zanzare), nel rispetto degli altri insetti utili (come le api) ed il relativo ecosistema, ed a bassissima tossicità per l’uomo e per gli animali superiori.
In data 06/03/2026 è stata emessa Ordinanza Sindacale n. 2 che vieta, nel periodo compreso tra il 06 marzo 2026 e il 31 ottobre 2026, di produrre o mantenere ristagni d’acqua, pozzi, pozzetti fognari, cisterne, recipienti contenenti acqua o comunque raccolte di acque permanenti senza una difesa che impedisca lo sviluppo di zanzare e senza sottoporli a periodici interventi di disinfestazione.
Si consigliano le seguenti azioni per il contenimento delle zanzare e per la prevenzione delle malattie:
- mantenere puliti e rasati i prati ed i giardini eliminando le sterpaglie;
- pulire e trattare bene i vasi prima di ritirarli all’interno durante i periodi freddi per eliminare le uova invernali eventualmente presenti;
- annaffiare il prato in orario notturno e non serale o diurno;
- eliminare l’acqua dagli evaporatori dei caloriferi, quando l’impianto è spento, e dai condizionatori d’aria;
- installare zanzariere alle finestre;
- ridurre l’ingresso delle zanzare nel periodo estivo chiudendo le porte, le finestre ed i canali di areazione che collegano i locali caldaia, le cantine e box o altro con l’esterno a fine stagione estiva o applicare le zanzariere;
- raccomandare ai vicini e conoscenti l’osservanza dei consigli soprariportati;