La difesa fitoiatrica delle alberature ornamentali nel territorio del Comune di Melzo
Anche quest’anno ci troveremo a fare i conti con le bizze fitosanitarie e climatiche (temporali, picchi estremi di temperature), che mettono sempre più a dura prova la capacità degli alberi, specie in ambiente urbano, a mantenersi verdi e fogliosi, così da garantire quella preziosa funzione ecosistemica (ombreggiamento, purificazione dell’aria, produzione di ossigeno, drenaggio dei suoli), indispensabile alla vita di un territorio e alla salute dei suoi cittadini.
È da qualche anno che si assiste ad una presenza sempre più diffusa di malattie e soprattutto🐛🦗 parassiti animali (insetti) che colpiscono diverse specie vegetali, provocando una colonizzazione massiccia e conseguenti deperimenti sulle piante ornamentali del territorio e disagi ai cittadini.
👉Il monitoraggio fitoiatrico che il Comune ha messo in campo ormai da qualche anno, registra anche a Melzo quello che sta accadendo in diversi altri comuni della regione: un fenomeno di massiccia presenza di nuove popolazioni di artropodi, estremamente polifagi e provenienti da Paesi lontani (Giappone, Russia orientale, Cina, Corea del Sud e India). Si tratta nello specifico di insetti a noi sconosciuti fino a non molto tempo fa, introdotti accidentalmente con il commercio di materiale vegetale, probabilmente infestato.
Riferisce il Sistema Fitosanitario Regionale che il loro potenziale di invasione, per capacità di adattamento alle nostre condizioni climatiche, risulta essere elevato. Organismi alieni, vengono definiti, appartenenti alla specie ⭕Takahashia japonica (cocciniglia dai filamenti cotonosi), ⭕Popilia japonica (coleottero giapponese), ⭕Halyomorpha halys (cimice asiatica), insediatisi rapidamente a carico di diverse specie botaniche adulte che costituiscono il patrimonio arboreo dei parchi e dei viali pubblici (Tigli, Ippocastani, Liquidambar, Carpini, Pioppi, Aceri, Gelsi).
Parassiti animali che, purtroppo, si aggiungono alle già presenti comunità di altri insetti, acari e funghi, ben noti e sottoposti ad annuale monitoraggio e costante controllo fitoiatrico. È per questo che anche il Comune di Melzo ha posto in atto sul suo territorio un’attenta osservazione di queste presenze, e un’azione di controllo e di possibile contenimento, avvalendosi di uno degli approcci di lotta diretta indicati dal Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia: 👉il trattamento Endoterapico. Si tratta di iniezioni al tronco degli alberi per l’introduzione all’interno di essi (quindi nessun prodotto disperso nell’ambiente) di un agrofarmaco specifico, autorizzato a tale scopo, che l’albero veicola per mezzo del proprio sistema linfatico, in tutta la sua chioma. L’obiettivo è quello di ottenere nel tempo un contenimento il più possibile efficace delle nuove infestazioni primaverili - estive dei parassiti, responsabili della perpetuazione e diffusione degli stessi insetti negli anni successivi. Una regressione minima ma progressiva è già stata osservata, di questi inopportuni invasori.
Siamo in attesa di alleati naturali, insetti e microrganismi antagonisti, ancora non sufficientemente presenti nei nostri ambienti.
Noi tecnici facciamo la nostra parte, diamo loro una bella mano, al fine di favorire e creare il ripristino, in tempi rapidi, di quel necessario ed efficace equilibrio biologico, di cui la Natura abbisogna.