Divieto permanente di balneazione nei canali, navigli e cave

Pubblicato il 17 giugno 2021 • Ambiente

I Navigli, le cave e i canali non sono, per loro natura intrinseca, dei corpi idrici superficiali adatti alla balneazione. Come riportato nella nota dell’ATS Milano Città Metropolitana si tratta di manufatti idraulici destinati ad altri usi ed in cui la balneazione è estremamente pericolosa, con rischi concreti di incidenti o annegamenti. Inoltre, non si esclude che le acque potrebbero essere contaminate dal virus Sars-CoV-2 così come indicato nel Rapporto Istituto Superiore di Sanità: Covid 19 n. 9/2020.

I punti di balneazione in Regione Lombardia sono oltre 250 e le informazioni relative alla stagione balneare in corso sono caricate dagli operatori in tempo reale nel Portale Acque del Ministero della Salute. Nella sezione Acque di balneazione è possibile visualizzare tutte le aree di balneazione, con i dati relativi al monitoraggio della stagione balneare in corso, lo stato di balneabilità in tempo reale e le informazioni ambientali riguardanti il profilo di costa di ogni singola area.