In memoria di Pinuccia Leoni, una maestra di vita
Pubblicato il 6 febbraio 2026 • Sociale , Solidarietà , Storia
33°anniversario della morte di Pinuccia Leoni una maestra di vita (1925-1993)
L' 8 febbraio 2026 ricorre il 33° anniversario della morte della melzese Pinuccia Leoni, una maestra di vita, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Melzo per 2 consigliature dal 1956 al 1965.
Nel 2023 a lei è stata intitolata la sede CISL pensionati di Melzo
(dal ricordo di Fiorenza Mauri)
".......Fra Azione cattolica, Sindacato, Politica, ACLI, Pinuccia Leoni si dedica sinergicamente ad un’opera di educazione dei lavoratori (operai e impiegati) alla consapevolezza dei propri diritti e doveri, fra cui dà molta importanza al dovere della solidarietà, nel tempo in cui era in corso il passaggio della società italiana dal tipo prevalentemente agricolo – rurale con organizzazione sociale e stili di vita consolidati nei secoli, al tipo prevalentemente urbano - industriale.
Nelle sue diversificate attività, Pinuccia incontra le giovani donne che frequentano, all’Opera “Casa san Giuseppe” di Melzo, il Laboratorio e la Scuola professionale di maglieria e valuta la necessità di dare concretezza al suo impegno nella promozione del lavoro. P. Leoni , in collaborazione con Mariuccia Brambilla, don Franco Mapelli, Angela Fumagalli, e il rag. Carlo Bellinzona, realizzò nel 1946 l’idea di attivare il maglificio “Creazioni Laura”. Fu una esperienza unica in Italia di forza lavoro e forza capitale associate alla pari e nella quale si condividevano gli utili. Il motto di presentazione delle “Creazioni Laura” era “Capitale e lavoro uniti in un coraggioso tentativo di superare la struttura capitalistica”. Iniziò con 15 dipendenti nel 1946; nel 1951 Pinuccia Leoni viene nominata Presidente del Consiglio di Amministrazione; dal 1954 cominciò ad esportare negli Stati Uniti d’America (USA); raggiunse le 300 dipendenti negli anni 1960/61, perse i clienti Usa nel 1962; chiuse l’attività nel 1974. (vedi l'allegato a pag. 5 della pubblic. “Pinuccia Leoni una maestra di vita”).
Impegnata nell’Azione cattolica locale e diocesana dove ha ricoperto importanti ruoli fra cui quello di delegata diocesana lavoratrici.
Coraggiosamente attiva quale componente della Commissione interna (attuale RSU) nella Spa Galbani di Melzo nella situazione dell’epoca, di grande conflittualità e molto difficile per gli attivisti sindacali. A Melzo la lotta sindacale dei lattiero-caseari era accanita. Per il rinnovo dei contratti nazionali, da tutta Italia arrivavano a Melzo manifestare. Ad esempio, il prezzo del latte e i contratti di lavoro per i dipendenti dell’industria lattiero- casearia venivano definiti a Melzo fra Galbani e Invernizzi ed avevano valore per l’intero territorio Italiano. (vedi pag. 7 della pubbl. “Pinuccia Leoni una maestra di vita”).
In primissima linea nel Sindacato libero di ispirazione cattolica, P. Leoni ha svolto alacremente varie attività nella CISL di zona e provinciale. Nel 1954 fa parte di una delegazione di sindacalisti italiani inviati negli Stati Uniti d’America per recepire l’esperienza di un Sindacato libero, democratico, aconfessionale.
Nelle ACLI per diversi anni organizza e gestisce la “Leva del lavoro” formando i formatori dei corsi finalizzati a fornire alle ragazze e ai ragazzi di 14 anni, che si apprestavano ad entrare nel mondo del lavoro, alcuni elementi di cultura sindacale di base sul mondo della grande fabbrica.
Impegnata in politica, per due legislature (1956 – 1965) coprì la carica di Assessore all’assistenza del Comune di Melzo promovendo il passaggio dall’Assistenza al Servizio sociale e realizzando diverse iniziative di promozione sociale.
Nel momento di maggiore successo lascia le cariche politico – amministrative ritenendo doverosa e salutare la rotazione........."
A cura di Fiorenza Mauri
Per approfondire sono disponibili:
una pubblicazione di 20 pagine disponibile presso la biblioteca comunale di Melzo oppure disponibile negli allegati.