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Informazioni geografiche










Melzo sorge a venti chilometri ad est di Milano, ad un’altitudine sul livello del mare di 118 m, con un’estensione del territorio comunale pari a 9,67 kmq. E’ attraversato ad ovest dal torrente Molgora. Confina con i comuni di Cassina de’ Pecchi, Gorgonzola, Pozzuolo Martesana, Truccazzano, Liscate e Vignate.

La popolazione attuale (dati al 31 dicembre 2010) è di 18.513 abitanti e corrisponde a 8.121 nuclei familiari.

Il territorio pianeggiante sul quale si trova Melzo corrisponde alla zona idrogeologica nota con il nome di "linea dei fontanili o delle risorgive" disposta lungo l’intera Italia settentrionale, dalle colline del Monferrato a Trieste. Tale zona? che in Lombardia giunge sino ai 20 km di estensione in superficie - deve la propria origine al processo di formazione della Pianura Padana: fu infatti durante l’ultima glaciazione del Quaternario (circa 18.000 anni fa) - al seguito dei movimenti della crosta terrestre che avevano liberato dalle acque marine l’attuale pianura del Po? che il distribuirsi in modi differenti dei depositi alluvionali, nel configurare il digradare delle Alpi nella Pianura Padana mediante la zona prealpina intermedia,  pose le basi per il fenomeno delle risorgive.

In misura evidentemente legata all’entità delle precipitazioni piovose, il ciclo dei fontanili prevede che le acque assorbite dagli strati marnosi e bibulosi dei terreni prealpini, frenate nella loro corsa sotterranea dai depositi impermeabili delle argille - che costituiscono il substrato dell’alta pianura padana - risorgano parzialmente in polle superficiali: da queste ultime nascono corsi d’acqua naturali, storicamente sottoposti in relazione alle esigenze dell’attività agricola a lavori di canalizzazione, primo di quegli interventi con cui l’azione dell’uomo ha condizionato e infine progressivamente ridotto il fenomeno.

Rimane comunque invariato il ruolo della "linea delle risorgive" quale punto di demarcazione fra alta e bassa pianura, e dunque fra terreni asciutti a nord e umidi a sud, punto di partenza per i differenti sviluppi dell’economia agricola rispettivamente nella zona compresa tra i fontanili e le Prealpi, e in quella della cosiddetta "Bassa", separate dunque da uno specialissimo confine "idrogeologico", al cui centro incontriamo la realtà e la vicenda singolari di Melzo.

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Ultima modifica Giovedì 28 Aprile 2011 14:19