Tagadà 2011/2012
movimenti teatrali ultraterreni
Sabato 3 marzo ore 21
Teatro Trivulzio P.zza Risorgimento 19, Melzo
ADORO IL FUCSIA
di e con Serena Facchini, Ermanno Nardi, Francesco Angelo Ogliari
una produzione Elea
in collaborazione con Materiali Scenici
Ingresso € 5
parte dell'incasso sarà devoluto ad Aleimar di Melzo
Un respiro. Un tuffo. Un viaggio in apnea. Un salto a occhi spalancati nel mondo delle definizioni stabilite. Delle etichette ovvie.
Uomo. Donna. Rosa. Azzurro. Corpo. Mente.
Cosa significa oggi identità tra mode, oroscopi, apparenza? Quante identità possediamo? Qual è la nostra parte più autentica? Il corpo con cui nasciamo? La mente che lo abita? Cosa succede quando uno dei due diventa una prigione per l’altro?
Modificarsi per non sentirsi estranei nella propria pelle. Per essere sé nel modo più vero.
Scegliere, creare, fondarsi. Mischiare rosa e azzurro in un unico e indefinibile Fucsia Hollywood.
Scopri tutti i dettagli sulla cartolina
ELEA opera da quattro anni sui territori di Brescia e Milano, producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro e teatro sociale e organizzando eventi culturali.
Ha prodotto gli spettacoli Sbadabam per la regia di Bano Ferrari (2008); Pout-pourri. Fisicofollia a partire da Marinetti e Q.I. – Questione Infinita (2009); Cosmedy – Commedia Cosmetica e Stomaco vuoto (2010); Spine e È una questione di distanze (2011); Adoro il fucsia (2012).
ELEA ha diretto e organizzato la rassegna teatrale per giovani realtà emergenti “VetrinAttori” ed il festival di teatro di comunità “I magnifici 39… e oltre!”.
ELEA è capofila, insieme alle associazioni Materiali Scenici e Briganti, del progetto Equazione Est finanziato da Fondazione Cariplo sul bando “Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale”.
movimenti teatrali ultraterreni
Sabato 3 marzo ore 21
Teatro Trivulzio P.zza Risorgimento 19, Melzo
ADORO IL FUCSIA
di e con Serena Facchini, Ermanno Nardi, Francesco Angelo Ogliari
una produzione Elea
in collaborazione con Materiali Scenici
Ingresso € 5
parte dell'incasso sarà devoluto ad Aleimar di Melzo
Un respiro. Un tuffo. Un viaggio in apnea. Un salto a occhi spalancati nel mondo delle definizioni stabilite. Delle etichette ovvie.
Uomo. Donna. Rosa. Azzurro. Corpo. Mente.
Cosa significa oggi identità tra mode, oroscopi, apparenza? Quante identità possediamo? Qual è la nostra parte più autentica? Il corpo con cui nasciamo? La mente che lo abita? Cosa succede quando uno dei due diventa una prigione per l’altro?
Modificarsi per non sentirsi estranei nella propria pelle. Per essere sé nel modo più vero.
Scegliere, creare, fondarsi. Mischiare rosa e azzurro in un unico e indefinibile Fucsia Hollywood.
Scopri tutti i dettagli sulla cartolina
ELEA opera da quattro anni sui territori di Brescia e Milano, producendo spettacoli e performance, proponendo laboratori di teatro e teatro sociale e organizzando eventi culturali.
Ha prodotto gli spettacoli Sbadabam per la regia di Bano Ferrari (2008); Pout-pourri. Fisicofollia a partire da Marinetti e Q.I. – Questione Infinita (2009); Cosmedy – Commedia Cosmetica e Stomaco vuoto (2010); Spine e È una questione di distanze (2011); Adoro il fucsia (2012).
ELEA ha diretto e organizzato la rassegna teatrale per giovani realtà emergenti “VetrinAttori” ed il festival di teatro di comunità “I magnifici 39… e oltre!”.
ELEA è capofila, insieme alle associazioni Materiali Scenici e Briganti, del progetto Equazione Est finanziato da Fondazione Cariplo sul bando “Valorizzare la creatività giovanile in campo artistico e culturale”.




