...L'alito vostro le vele mie deve gonfiare che se no fallisce il disegno mio che era solo di divertire."
(William Shakespeare - La Tempesta)
Il Teatro Trivulzio, inaugurato nel dicembre del 2006, è uno spazio in grado di ospitare oltre 400 persone per eventi musicali, teatrali, cinematografici. L'obiettivo è stimolante e impegnativo: offrire una proposta culturale che sappia tracciare un percorso nel quale le diverse scuole e i diversi pensieri - sviluppatisi in periodi anche distanti - possano incontrarsi e dialogare, per confluire nella comune missione di musica, teatro, cinema e delle arti in genere: emozionare.
La missione della Fondazione che gestisce il teatro è dunque emozionare, rubare un sorriso o una lacrima a uno spettatore, tenendo conto che lacrima e sorriso sono figlie diverse dello stesso cuore. Rubare un sorriso a uno spettatore significa regalargli un'emozione, significa saper annullare il tempo intorno a lui, coinvolgerlo, renderlo protagonista dell'evento, perché lo spettacolo, di qualunque natura sia, è incontro, coinvolgimento. Lo spettatore è parte integrante dell'evento: ne è il centro, il cuore, l'anima. Nulla ha senso se non lo si può condividere con qualcuno, se non c'è qualcuno pronto a comprendere le emozioni, a identificarsi con loro, a farle proprie. Sì, perché una volta che le emozioni sono state offerte e hanno trovato un cuore aperto a riceverle, diventano anche di chi le accoglie. Sono i cuori che si emozionano nell'ascoltare le liriche di Mozart ad aver reso immortale il ragazzo di Salisburgo, gli stessi cuori che, guardando l'Amleto di Shakespeare, si identificano in qualche modo con lui. Non ci sarebbe artista, per quanto grande, senza qualcuno disposto ad ascoltarlo, ad aprirgli il suo cuore.
Pubblico e artista sono artefici di un incontro che sboccia come un fiore nel prato della vita, un incontro che forse non può rendere perfetto questo mondo, ma sicuramente può renderlo più bello. Un incontro che si è concretizzato in questi anni nella proposta di spettacoli teatrali e musicali di varia natura, con artisti di notevole e riconosciuta bravura; una programmazione cinematografica su più livelli (le proiezioni serali, quelle mattutine per le scuole, quelle nel pomeriggio per giovani e anziani, i cineforum tematici); le varie serate istituzionali organizzate direttamente dal Comune, così come i numerosi eventi “esterni” promossi da varie associazioni ed enti privati; gli spettacoli in matinèe per tutte le scuole del territorio e i previsti saggi di fine anno, con gli alunni protagonisti sul palco. Il tutto per una media di più di 200 aperture all’anno, alle quali si aggiungono gli appuntamenti della Scuola di teatro, che vede impegnati a diversi livelli aspiranti attori adulti e bambini.
Insomma, che si tratti di ospitare i grandi interpreti della prosa e della musica italiana o di dare spazio al talento e ai sogni dei bambini, il Teatro Trivulzio si propone come cuore pulsante e anima culturale della città di Melzo.
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