Corpo di Polizia Locale (PL)

Comandante: Ing. Rossio Flavio Lucio

Il Corpo è costituito da 13 operatori e 3 ausiliari. Dal Comandante dipendono anche i gruppi comunali della Protezione Civile (31 operatori iscritti all’Albo Regionale) e dei Volontari Tutela Naturale (10 operatori).

Le funzioni della Polizia Locale sono stabilite dalla legge nazionale n.65/86 e dalla legge regionale n. 6 del 1 aprile 2015 -“Disciplina regionale dei servizi di polizia locale e promozione di politiche integrate di sicurezza urbana” è stata pubblicata sul Supplemento al BURL n. 14 del 2 aprile 2015.

“La nuova Legge Regionale (…) promuove l’aggregazione dei Comandi per un servizio maggiormente efficace per i cittadini e per il territorio lombardo. (…) Gli oltre 9.000 agenti di Polizia locale che lavorano in più di 1.000 comandi su tutto il territorio rispondono a esigenze e interventi che sempre più spesso vanno ben al di là della semplice applicazione del Codice della Strada” (www.protezionecivile.regionelombardia.it)

Tematiche principali:

  • indirizzi generali per un efficace svolgimento del servizio di polizia locale;
  • declinazione delle funzioni di polizia locale;
  • promozione per gli interventi di sicurezza urbana svolti dagli enti locali;
  • sostegno alle collaborazioni tra polizia locale e soggetti pubblici e privati operanti nel campo della degrado e disagio sociale;
  • modalità di accesso e formazione continua per tutti gli operatori di polizia locale;
  • integrazione e condivisione di dati utili alle polizie locali dalle banche dati regionali e degli Enti Locali;
  • istituzione di Corpi di Polizia locale anche a carattere sovracomunale in grado di erogare con continuità ed efficacia il servizio;
  • promozione delle best practices sperimentate a vantaggio dell’intero territorio lombardo;
  • standardizzazione di strumenti tecnici e informatici per ottimizzare economie di scala del settore;
  • armonizzazione delle capacità operative dei servizi di polizia locale nel sistema di protezione civile;
  • sostegno per l’attuazione da parte degli enti locali di interventi per il territorio con l’attivo coinvolgimento del terzo settore (volontariato e associazionismo).

La Polizia Locale partecipa assieme alle Forze dell’Ordine, alle Istituzioni e a i cittadini, singoli e associati, ad assicurare la “sicurezza urbana” intesa come “un bene pubblico da tutelare attraverso attività poste a difesa, nell’ambito delle comunità locali, del rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale” (art 1 del D.M. 5 agosto 2008).

Il ruolo del Sindaco e di “prevenire e contrastare: a) le situazioni urbane di degrado o di isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcool; b) le situazioni in cui si verificano comportamenti quali il danneggiamento al patrimonio pubblico e privato o che ne impediscono la fruibilità e determinano lo scadimento della qualità urbana; c) l’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili tali da favorire le situazioni indicate ai punti a) e b); d) le situazioni che costituiscono intralcio alla pubblica viabilità o che alterano il decoro urbano, in particolare quelle di abusivismo commerciale e di illecita occupazione di suolo pubblico; e) i comportamenti che, come la prostituzione su strada o l’accattonaggio molesto, possono offendere la pubblica decenza anche per le modalità con cui si manifestano, ovvero turbano gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l’accesso ad essi” (art 2 del D.M. 5 agosto 2008).

I compiti prevalenti degli addetti alla Polizia Locale, entro gli ambiti del territorio di appartenenza sono di vigilanza sull’osservanza delle Leggi, dei Regolamenti, e delle altre disposizioni emanate dalla Regione e dall’Ente Locale, con particolare riguardo alle norme di Polizia Urbana, circolazione stradale, edilizia, urbanistica, commercio, pubblici esercizi, vigilanza igienico – sanitaria e tutela ambientale, al rilievo degli incidenti stradali, accertamenti anagrafici, polizia giudiziaria e formazione.

Di norma il personale svolge il servizio in divisa ad eccezione di alcuni servizi anti-abusivismo e anti-accattonaggio.

Il Comandante riceve su appuntamento (per verbali amministrativi solo previa valutazione della richiesta scritta e motivata).

I  corsi somministrati dalle scuole materne alle superiori sono:

  • sicurezza stradale;
  • sicurezza urbana;
  • educazione alla legalità ambientale;
  • valori condivisi vs. egoismo (bullismo);
  • violenza (di genere) e processi di prevaricazione (stalking);
  • diritto ambientale;