Conclusa la seconda fase del Bilancio Partecipativo: ammessi 14 progetti

Si è conclusa la seconda fase del Bilancio Partecipativo, con la verifica di fattibilità da parte degli uffici comunali.

Sono ammessi in votazione i progetti con il maggior numero di preferenze, che sono risultati realizzabili dal punto di vista normativo e amministrativo. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato attivamente a questa fase del Bilancio Partecipativo.

Tutti i cittadini hanno potuto conoscere i progetti finalisti direttamente da chi li ha proposti nell’incontro tenutosi il 13 marzo u.s. Ora si apre la fase della VOTAZIONE che si svolgerà domenica 7 aprile, nella Giornata della Partecipazione, con le votazioni finali della prima edizione del Bilancio Partecipativo del Comune di Melzo. Le votazioni si svolgeranno in Piazza V. Emanuele II, n.1 (davanti al Comune) dalle ore 9 alle ore 19. Potranno partecipare tutti i cittadini melzesi che avranno compiuto i 14 anni; l’unica formalità richiesta sarà la verifica del documento di identità.
In allegato sono visionabili e scaricabili le schede progetto delle proposte ammesse e l’elenco dettagliato dei  progetti .

Sport e giovani

Lavoro e solidarità

Ambiente e cura della Città

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AVVISO ALLA CITTADINANZA – Disposizioni per l’accensione di fuochi d’artificio e sparo di petardi durante le prossime festività.

AVVISO ALLA CITTADINANZA 

Disposizioni per l’accensione di fuochi d’artificio e sparo di petardi durante le prossime festività.

IL SINDACO

 

IN VISTA dei festeggiamenti di fine anno in cui è consuetudine sempre più diffusa, effettuare accensione di fuochi d’artificio, spari di petardi, scoppio di mortaretti e lancio di razzi;

TENUTO CONTO che tale attività spesso non corretta o con utilizzo di prodotti non destinati ai consumatori finali non professionisti o addirittura abusivi è causa di disagio e oggetto di rimostranze da parte di diversi cittadini, in particolar modo per l’impiego irresponsabile da parte di persone non attente al rispetto delle ancorché minime precauzioni nell’uso e nel lancio, soprattutto presso luoghi frequentati quali giardini pubblici, e piazze cittadine senza tenere conto altresì dei diritti di tutti in un’ottica di civile convivenza;

CONSIDERATO che l’esplosione di giochi pirici e lo scoppio di petardi possono determinare conseguenze negative anche a carico degli animali domestici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento con eventuali rischi di produrre intralcio alla viabilità e potenziali incidenti stradali;

RITENUTO opportuno limitare i rumori molesti in ambito urbano, in particolare in prossimità di abitazioni, strutture sanitarie e/o strutture ricettive;

RITENUTO altresì opportuno richiamare il senso di responsabilità dei cittadini, affinché decidano di non utilizzare petardi di ogni genere, consapevoli delle conseguenze che possono avere sulla sicurezza propria e degli altri;

RITENUTO appropriato quindi, in considerazione del rischio potenziale estremamente basso e della rumorosità trascurabile dei prodotti pirotecnici catalogati nella categoria F2 del D.lgs. n. 123/2015 permetterne l’utilizzo al di fuori di edifici in spazi confinati nel rispetto delle seguenti prescrizioni e raccomandazioni:

• Di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico;
• Di non raccogliere eventuali artifici pericolosi che dovessero essere rinvenuti;
• Di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano a loro espressamente vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego oppure comportino comunque un sia pur minimo livello di pericolo, in caso di utilizzo maldestro;
• Di accendere i botti in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate per la presenza di feste e riunioni;
• Di non utilizzare prodotti pirotecnici da terrazze e balconi.

CONSIDERATO che tutti gli articoli pirotecnici contengono sostanze esplosive o miscele di sostanze esplosive atte a produrre effetti calorifici, luminosi, sonori, gassosi o fumogeni o una combinazione di tali effetti in conseguenza delle reazioni chimiche e termiche;
TENUTO CONTO del pericolo derivante dall’uso non responsabile dei prodotti di cui sopra, composti da materiale esplodente in grado di provocare danni fisici nei confronti di chi li maneggia e di chi venisse colpito, fino a comportare conseguenze come lesioni gravi e rischio di perdere la vita;
DATO ATTO che per incolumità pubblica si intende l’integrità fisica della popolazione e per sicurezza urbana un bene pubblico da tutelare attraverso poste a difesa nell’ambito della comunità locale, nel rispetto delle norme che regolano la vita civile, per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani, la convivenza civile e la coesione sociale;

INVITA

1. La cittadinanza tutta a non utilizzare, per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente riportate, con decorrenza 31/12/2017 e fino al 6/01/2018, l’utilizzo di prodotti pirotecnici catalogati nella categoria F3 e F4 (rispettivamente fuochi d’artificio con rischio potenziale medio e rischio potenziale elevato) del D.lgs. n. 123/2015.
2. In considerazione del rischio potenziale estremamente basso e della rumorosità trascurabile dei prodotti pirotecnici catalogati nella categoria F2 del D.lgs. n. 123/2015 permetterne l’utilizzo al di fuori di edifici in spazi confinanti nel rispetto delle seguenti prescrizioni e raccomandazioni:

• Di acquistare i prodotti esclusivamente presso i rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico;
• Di non raccogliere eventuali artifici pericolosi che dovessero essere rinvenuti;
• Di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano a loro espressamente vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego oppure comportino comunque un sia pur minimo livello di pericolo, in caso di utilizzo maldestro;
• Di accendere i botti in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate per la presenza di feste e riunioni;
• Di non utilizzare prodotti pirotecnici da terrazze e balconi.

3. I genitori e tutori di minori a vigilare sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi provati, sul rispetto delle istruzioni, ed evitare che i minori raccolgano ordigni inesplosi;
4. I proprietari di animali d’affezione vigileranno e si attiveranno affinché il disagio degli animali determinato dagli scoppi non causi danni alle persone ed agli animali medesimi.

IL SINDACO

ANTONIO FUSE’

 

Allegati

Fatturazione Elettronica – Codice IPA

Il Decreto Ministeriale n°55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214.

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31 marzo 2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A “Formato delle fattura elettronica” del citato DM n. 55/2013.

Inoltre ai sensi dell’art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014 , al fine di garantire l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA devono essere firmate digitalmente e devono obbligatoriamente riportare negli appositi campi:

  • Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall’obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
  • Il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.

Ai sensi dell’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/2013, l’Amministrazione ha individuato l’Ufficio deputato alla ricezione delle fatture elettroniche inserendolo nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SDI) di recapitare correttamente la fattura elettronica all’Ufficio destinatario.

Il Codice IPA del COMUNE DI MELZO  per l’invio delle fatture elettroniche è : UF71DH

Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.fatturapa.gov.it

 

Istituzione di Sportello Morosità Incolpevole

morositaincolpevole

(D.M. infrastrutture e trasporti 14/05/2014)

Riservato ai cittadini con sfratto per morosita’, dovuto a sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione in seguito a:

  • Perdita del lavoro per licenziamento
  • Consistente riduzione dell’orario di lavoro a seguito di accordi aziendali o sindacali
  • Trattamento di cassa integrazione ordinaria o straordinaria
  • Mancato rinnovo di contratto a termine o di lavoro atipico
  • Cessazione di attività libero-professionale o di impresa registrata, derivante da causa di forza
  • Maggiore o da perdita di avviamento
  • Malattia grave, infortunio, decesso di un componente del nucleo familiare

Per maggiori informazioni rivolgersi al servizio casa comunale:

Il lunedì e mercoledì mattina dalle ore 09:00 alle ore 12:15

Telefonicamente ai numeri 02.95.120.222/226

Allegati