Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2018

Dopo 157 anni anche il Censimento della popolazione e della abitazioni cambia e si adegua ai tempi: da decennale diventa permanente, fa sparire i questionari cartacei, e la raccolta dati avviene via web o con rilevatori muniti di tablet.

Un cambiamento “storico” che porterà molti vantaggi: una maggior quantità di dati con un flusso costante e un dimezzamento dei costi da 409 milioni a 208.

Ma la vera novità è che i censimenti permanenti non coinvolgeranno contemporaneamente tutti i cittadini, ma di volta in volta solo una parte, ovvero dei campioni. Le rilevazioni campionarie saranno poi integrate con i dati di altre fonti amministrative. “L’obiettivo è fornire in tempi rapidissimi una mappa aggiornata dell’evoluzione che vive la società italiana a disposizione di chi deve prendere decisioni per il paese”. Il campione rappresentativo sarà di circa un milione e 400 mila famiglie, per un totale di 3,5 milioni di persone residenti in 2.852 comuni italiani. Solo una parte dei Comuni (1.143) parteciperanno ogni anno alle operazioni censuarie, l’altra parte dei comuni sarà chiamata a partecipare invece una volta nell’arco di quattro anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i Comuni parteciperanno, almeno una volta, alle rilevazioni.

Rilevazioni che saranno di due tipi: una a campione per lista ovvero con nome e cognome del capo famiglia con il coinvolgimento di 950.000 famiglie che da lunedì primo ottobre cominceranno a ricevere le prime lettere. Dall’8 ottobre (in realtà da mezzanotte del 7 ottobre) fino al 10 novembre le famiglie potranno rispondere autonomamente ai questionari sul web. Nel caso in cui non lo facessero si presenteranno alle loro abitazioni i rilevatori muniti di tablet che raccoglieranno le informazioni, fino al 10 dicembre. L’altro tipo di rilevazione è per area e coinvolgerà 450.000 famiglie, le quali si vedranno recapitare la lettera che non sarà nominativa ma avrà solo l’indirizzo con l’avviso della successiva visita dei rilevatori.

Rispondere ai questionari per il censimento della popolazione è obbligatorio e prevede sanzioni in caso di rifiuto.

IL CENSIMENTO 2018 A MELZO

Per la rilevazione areale (finalizzata ad intervistare tutte le famiglie residenti a certi indirizzi) sono state estratte circa 50 famiglie: entro il mese di ottobre (previo avviso scritto) tutte riceveranno la visita di uno dei due rilevatori operanti nel nostro Comune per essere sottoposti a intervista.

Per la rilevazione di lista (finalizzata ad intervistare determinate famiglie estratte da ISTAT secondo criteri statistici) sono state estratte circa 200 famiglie.

Per queste famiglie è prevista una prima fase nella quale potranno accedere al questionario online per una compilazione autonoma: nel caso in cui non procedano in autonomia riceveranno la visita di uno dei due rilevatori operanti nel nostro Comune per essere sottoposti a intervista.

Ribadiamo che compilare il questionario o rilasciare l’intervista per il Censimento della Popolazione è obbligatorio e prevede segnalazioni e sanzioni in caso di rifiuto.

Consulta il portale ISTAT dedicato al Censimento 2018 (cliccare qui).

Guarda il video di presentazione (cliccare qui).

Per maggiori informazioni:

Ufficio Statistico comunale: 0295120295 – 0295120215

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